Ornellaia 2013 vendemmia d’artista L’Eleganza

12 months ago by in Curiosità & News, Degustazioni Tagged: , , , ,

20160524_154800
Ho avuto l’onore di partecipare alla presentazione della nuova annata di Ornellaia 2013 Vendemmia d’Artista e di scoprire l’etichetta firmata per l’occasione da Yutaka Sone, artista giapponese, raffigurante le cave di marmo di Carrara.

La presentazione ha avuto luogo presso il Ristorante Trenkerstube dell’Hotel Castel a Tirolo, alla presenza di un numero molto limitato di Ospiti.

L’annata 2013 nelle parole dell’enologo Axel Heinz viene così definita:

“Quello che sembrava uno svantaggio per l’annata 2013 – un germogliamento e una fioritura tardivi – si è alla fine rivelato essere un grande vantaggio grazie ad una estate ed un mese di vendemmia da manuale, con temperature fresche ma tempo prevalentemente soleggiato. Ciò ha portato ad una lenta ma completa maturazione con grande equilibrio ed affascinante qualità aromatica, quello che amiamo definire come “l’Eleganza”. Di colore intenso e denso, Ornellaia 2013 si presenta all’olfatto con una splendida complessità aromatica che si costruisce intorno ad un fruttato brillante e limpido, sottolineato da raffinate note speziate e balsamiche. Al palato si sviluppa con una frutta vibrante e complessa incorniciata da una struttura fitta e slanciata con tannini che raggiungono un equilibrio raro tra fermezza e polpa, conclude con unlungo finale bilanciato e fresco.” (credits)

L’eleganza è servita. In effetti l’assaggio di Ornellaia 2013 ha messo in evidenza un naso ancora dominato da note di frutta scura molto marcate ma di grande raffinatezza, un sorso giovane ma già estremamente coerente con un’annata che viene definita fresca da Sergio Di Loreto, responsabile commerciale del gruppo Frescobaldi. Mi ha particolarmente colpito la trama di un tannino che oserei definire vicino alla perfezione, solido e delicato al tempo stesso e che fa già presagire ad un futuro lunghissimo per questa bottiglia.

20160524_140529

Due Ornellaia è meglio che one! Bello il raffronto a tavola con l’annata 2009, i due vini sono stati serviti contemporaneamente in abbinamento a due secondi piatti magistralmente preparati dallo Chef Gerhard Wieser. La matrice è quella di un’annata estremamente differente, decisamente calda, che ha donato al vino una struttura particolarmente ricca: il naso offriva da subito note terrose e particolarmente “scure”, all’assaggio si notava una struttura morbida, rotonda e caratterizzata da tannini più voluminosi ed incisivi. L’ossigenazione lenta nel bicchiere ha permesso poi al vino di aprirsi e di regalare poi note più sfumate di anice stellato, di caffè e di tratti delicatamente balsamici. Nel finale del pranzo il 2009 mostrava un ventaglio olfattivo di aromi davvero ampio ed articolato, come volesse sottolineare ancora una volta che i grandi vini si degustano a più riprese, che vanno aspettati con pazienza, che vanno scoperti con rispetto.

Una nota finale per il mio primo assaggio di Poggio alle Gazze, il vino bianco base Sauvignon Blanc che mi impegnerò ad assaggiare nuovamente l’ottima prima impressione che mi ha suscitato ma, purtroppo, la mia concentrazione era in qualche modo offuscata dall’attesa per il protagonista della giornata.

Di seguito troverete le fotografie dei piatti che abbiamo potuto assaggiare con il menù, attenti agli attacchi di gola che vi potrebbero improvvisamente cogliere!!

20160524_122642

Opere d’arte all’ingresso dell’Hotel

20160524_130403

Le premesse per un pranzo indimenticabile ci sono tutte!!

20160524_130931

Il nostro “programma di viaggio”

20160524_133240

Un piatto di sublime delicatezza: Trota di lago, carote e fiori di sambuco

20160524_135251

Ravioli, guancia di manzo, sedano rapa e foie gras d’oca

20160524_141116

Piccione Royale, punte d’asparagi e crema d’arancia

20160524_142925

FIletto di manzo affumicato, porri, topinambur, pioppini e purè di patate

20160524_150447

Finale con questo dessert speciale: Mousse alla panna acida, rabarbaro, lamponi

20160524_152124

Praline

20160524_150059

Ornus in abbinamento con il dessert

 

20160524_131630

E qui sono io con l’etichetta da collezione prodotta solo in 8 esemplari che vorrei utilizzare come ringraziamento ad Ornellaia per la bellissima occasione, al Ristorante Trenkerstube per i piatti sopraffini che ci ha preparato, al Direttore Sergio di Loreto per averci intrattenuto a tavola ed averci guidati alla scoperta di questa grande annata ed ai miei compagni di tavolo per la simpatica compagnia! Alla prossima :-)

The author didnt add any Information to his profile yet

Leave a Comment


uno + 18 =